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Windows Greece,
1953 ~ by Jose Download (12)
BtB2015 - Greece | Story: in Greek mythology, the goat Amalthea bred Zeus with milk. As a child, while playing with one of his rays, Zeus accidentally broke one of the horns of the goat. .. (continue in level detail page)

Note: level playable from download.
Creation Data 11.10.2015 Reviews and Comment 1 review for this level ( 10 0 1/8,00 ) reviews Download 28.300 kb Level Details Dedicated Topic
Votes
8.00 Story
Gameplay
Puzzle
Secrets
Atmosphere
Sounds
Cameras
Textures
Lights
Enemies
Objects
 
Profilo di PaoloM Final Danielecker 8.00 9.00 9.00 7.00 7.00 8.00
 1 Review
8.00 9.00 9.00 7.00 7.00  
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Comment of Final Danielecker
La cura nei dettagli, un gameplay coinvolgente e bilanciato, e una manciata di idee simpatiche ed innovative rendono questo livello un vero gioiellino. Sin dall'inizio ci si ritrova catapultati in un'area estremamente vasta, teatro di un gameplay irregolare sin dalle prime battute il cui punto focale è la ricerca di una torcia e l'accensione di un fuoco: teoricamente questo è il livello, basterebbe la torcia e la visita di un paio di stanze per terminarlo, segno di come, in maniera assolutamente conforme ai canoni dettati dal mondo Tomb Raider, anche l'azione più semplice può diventare estremamente complessa; tuttavia non mancano alcune forzature, la necessità di dover liberare il cavallo per fare un salto irrisorio e prendere la torcia, il dover eseguire una serie infinita di azioni per accendere un semplice fuoco, potrebbe far storcere il naso, specie considerando la fantasia e l'originalità dell'autore nell'ideazione di determinati enigmi e sequenze, il quale avrebbe potuto sicuramente pensare a situazioni più verosimili. Parlando proprio di questi ultimi, fa sempre piacere vedere un autore che esce fuori degli schemi, non tanto per gli enigmi, i quali rimangono aderenti ad una tipologia piuttosto standardizzata, quanto piuttosto per le trovate geniali che solamente il giocatore più svalvolato saprebbe cogliere: per procedere non bastano abilità ed esperienza, ma è necessario immedesimarsi nella mente dell'autore e anzi, diventare l'autore. Tanto di cappello per l'autore, che è riuscito a farmi divertire veramente con poco. Il gameplay mantiene sempre un ritmo incalzante, pensare anche solo per un momento di essere al sicuro e potersi rilassare porta inevitabilmente alla morte: anche l'azione più banale cela una sfida, vuoi che sia un percorso a tempo, vuoi che sia una trappola mortale. Questo mix di sfida, stravaganza, esplorazione e immedesimazione crea un connubio vincente, e si integra alla perfezione con l'ambiente circostante: sono rimasto stupito da come, ogni singolo blocco, texture, oggetto o quant'altro, sia assolutamente funzionale al gameplay e ad esso strettamente correlato. Mi sono ritrovato infatti più volte a commentare con saccenza quanto una certa struttura, in prima battuta, mi fosse sembrata inutile e fine a se stessa: e invece no, con il proseguire del livello, quella struttura assumeva un significato importante, nulla era lasciato al caso, tutto ciò che si vede a schermo serve alla perfezione il gameplay. Parlando di grafica, l'autore è riuscito a cogliere l' essenza delle textures e degli oggetti messi a disposizione dagli organizzatori, realizzando ambienti evocativi e suggestivi, ma al contempo familiari e rilassanti, celanti una certa nostalgia e malinconia per una grande civiltà ormai decaduta. Ed è per questo motivo che mi duole il cuore a dover stroncare il livello a causa dell'illuminazione: un piattume generale, luci e ombre non esistono per l'autore il quale insiste a realizzare stanze e oggetti illuminati, nella sua mente, da una qualche sorta di sole artificiale. L'apice massimo viene raggiunto nel tempio sommerso ove non solo il gameplay è discutibile (carina l'idea, ma tediosa l'attuazione), ma l'illuminazione è praticamente inesistente (cosa ancora più grave, se si considera che ci si trova in un luogo sommerso), la texturizzazione scarna e la scelta di un'ambiente così grande non fa altro che mettere in risalto tutta questa serie di difetti. Questa parte poteva benissimo non esserci, il livello sarebbe stato migliore e avrebbe ricevuto più punti. Fastidiosa la disposizione dei pickup: sono a decine, collocati per il livello senza alcuna logica; inutile parlare degli oggetti, sarei ridondante nell'evidenziare quanto siano mal illuminati. Segreti interessanti, non particolarmente impegnativi. Ottimo livello, ottime idee, peccato per alcuni difetti, soprattutto grafici, che gli impediscono di raggiungere l'eccellenza. (02-11-2015)

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