Valutiamo Shadow of the Tomb Raider

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Blu
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Tomb Raider 3 Gold

Valutiamo Shadow of the Tomb Raider

Messaggio da Blu » 17 settembre 2018, 21:34

Come per gli altri Tomb Raider, e avendo molti di noi/voi completato il gioco, inauguriamo il topic dedicato alle recensioni e alle valutazioni di Shadow of the Tomb Raider 53_28


Come sempre siete liberi di lasciare le vostre impressioni nei post e di dare il vostro voto nei form sottostanti :) (i parametri sono gli stessi che avevamo scelto assieme per gli scorsi episodi :approved: )







In futuro aggiungeremo (sempre qui nel primo post) anche il form per valutare i DLC e il Multiplayer che verranno rilasciati/implementati nel gioco nei prossimi mesi.




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LuckyEdge
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Valutiamo Shadow of the Tomb Raider

Messaggio da LuckyEdge » 19 settembre 2018, 07:45

Grazie mille per aver aperto questo topic, Blu! :D

Ecco la mia recensione:


"Nota: il gioco è stato giocato e terminato sulla piattaforma PS4 Pro con la modalità grafica "Alta risoluzione"

TRAMA:

La trama del gioco mi ha davvero stupito. È sicuramente a livelli molto più elevati dei precedenti 2 capitoli della trilogia. È una trama davvero ben scritta, e i numerosi documenti aiutano ad approfondirla ancora di più.

In questo capitolo si approfondisce molto anche il rapporto tra Lara e Jonah, che nei precedenti 2 capitoli è rimasto piuttosto "invariato".

GAMEPLAY:

Ora parliamo della cosa più bella e importante del gioco: il gameplay. Shadow of the Tomb Raider ricalca esattamente lo stesso gameplay visto in Tomb Raider e Rise of the Tomb Raider, ma con alcune modifiche e aggiunte. Innanzitutto, adesso Lara può finalmente tornare a nuotare sott'acqua, e questa è un aggiunta che ha fatto contenti praticamente tutti i fan, me compreso. Gli sviluppatori hanno fatto un lavoro eccellente da questo punto di vista: il level design delle ambientazioni subacquee, i piranha, le murene, la mancanza di ossigeno. È stato tutto studiato perfettamente.

Poi ci sono le tombe: le tombe sono semplicemente eccezionali. Il livello di sfida è aumentato notevolmente, le tombe sono molto più difficili, bisogna veramente usare il cervello per riuscire a completarle. È un passo da gigante, perché le tombe in Tomb Raider erano davvero ridicole. Molto piccole, molto facili e si terminavano in 2 minuti. In Rise è stato anche fatto un passo molto grande: le tombe erano più ingegnose e ci voleva più tempo per terminarle, ma erano sempre abbastanza facili. In Shadow, si ritorna al passato: tombe grandi, difficili e longeve. Ho apprezzato tantissimo il lavoro che Eidos Montréal ha svolto sulle tombe del gioco.

ANIMAZIONI:

Le animazioni del gioco sono praticamente tutte prese da Rise of the Tomb Raider. Alcune animazioni che hanno subito una modifica sono:

-Raccogliere un kit di sopravvivenza
-Raccogliere una reliquia
-Raccogliere un documento
-Tutte le animazioni del nuoto (tranne la nuotata veloce sott'acqua)
-Caduta da altezze elevate

Tutte le altre animazioni, per esempio quelle delle scalate, combattimento, eccetera, sono le stesse di quelle di Rise of the Tomb Raider.

Qui arriva una nota dolente:

Le animazioni, a mio parere, avrebbero dovuto subire un cambio, almeno quelle della scalata. Gli sviluppatori continuano ad usare delle animazioni che sono state create appositamente per Tomb Raider Underworld, che è uscito 10 anni fa. Sono state usate, poi, sia in Tomb Raider che in Rise of the Tomb Raider. Questo rende le animazioni molto datate e molto scarse; lo si nota soprattutto quando Lara salta da un ripiano all'altro: quell'animazione dovrebbe veramente essere cambiata, perché è fatta davvero male. Comunque, Shadow of the Tomb Raider è l'ultimo capitolo di una trilogia, quindi c'era da aspettarselo, ma si spera che nel prossimo capitolo, gli sviluppatori creeranno un engine totalmente nuovo, anche se questo significherebbe aspettare molti anni prima dell'uscita di un nuovo Tomb Raider.

GRAFICA:

Ora parliamo della grafica, un fattore che, man mano, sta diventando sempre più importante nel settore videoludico.

Devo dire che ho sentito parecchie lamentele sul fattore grafico di Shadow of the Tomb Raider, alcune anche molto pesanti, ma devo dire che, personalmente, non mi ha per niente deluso. Graficamente, Shadow of the Tomb Raider è spettacolare. Il mondo di gioco è molto ben dettagliato, e questo si può notare anche con il modello di Lara. I costumi sono pieni di dettagli, i modelli dei personaggi sono ben fatti e graficamente è magnifico. Ovviamente, il gioco dà il meglio di sè giocato su PC con i settaggi al massimo ed una risoluzione alta.

COLONNA SONORA:

Come colonna sonora, Shadow of the Tomb Raider non delude. Tantissime musiche ambientali, che danno il meglio di sè soprattutto nella città segreta (di cui non svelerò il nome), il gioco vi dà una sensazione di pace e tranquillità che in Tomb Raider e Rise of the Tomb Raider non c'era.

COSTUMI:

Ovviamente, da fan di Tomb Raider che si rispetti, non posso non dare anche qualche informazione sui costumi del gioco.

Shadow of the Tomb Raider presenta una vasta gamma di outfits che è possibile indossare durante l'avventura. Se possedete Tomb Raider 2013 e avete fatto l'accesso al vostro l'account Square Enix, gli sviluppatori vi daranno accesso ad un'esclusiva skin di Lara, nella sua veste da "Sopravvissuta".

Se possedete anche Rise of the Tomb Raidere e avete fatto anche lì l'accesso al vostro account Square Enix, avrete accesso a molti dei costumi presenti nel gioco, ovvero:

-Giacca dei discendenti
-Commando
-Canottiera del deserto
-Infiltrata
-Esploratrice siberiana
-Predatrice delle tenebre
-Pelle spettrale (costume del DLC Baba Yaga)
-Giacca di pelle
-Maglietta con bottoni grigia
-Maglietta blu con bottoni

Onestamente, sono rimasto piuttosto soddisfatto dai costumi di Shadow of the Tomb Raider. È vero, la maggior parte di essi sono dei costumi tribali, ma non sono niente male. In particolare, il costume "Volpe Esiliata", in esclusiva con il Season Pass, è il mio costume tribale preferito.

Se si acquista la Croft Edition, si ha accesso a 3 costumi esclusivi, e altri 7 con il Season Pass, che però non sono stati ancora rilasciati.

La nuova feature di poter cambiare la parte superiore ed inferiore dei costumi è bella, anche se mi aspettavo molto ma molto di più...ero convinto che si potesse proprio cambiale il pantalone e la maglia, in modo di creare dei mix di costumi, ma purtroppo non si può fare nulla di tutto ciò. Questa cosa mi ha molto deluso.

Un'altra nota dolente sono le skin classiche che è possibile indossare. Le skin classiche sono esattamente 3:

Angel of Darkness con shorts e occhiali
Tomb Raider 2 Classico
Tomb Raider 2 Giacca

L'idea di aggiungere queste 3 skin al gioco è molto bella, ma purtroppo le skin sono state create in modo piuttosto frettoloso.

Le skin di Tomb Raider 2 sono a posto, ma il vero problema è la skin di Angel of Darkness.

La skin di Angel of Darkness presenta questi problemi:

-Texture di bassa qualità
-Strano effetto di illuminazione su tutto il corpo
-Treccia con movimenti molto rigidi
-Occhiali trasparenti (nel gioco originale sono neri)
-Niente animazioni facciali

L'unico difetto che posso lasciar stare è quello delle animazioni facciali, dato che sarebbe piuttosto stupido sprecare denaro e tempo per aggiungere delle animazioni facciali ad una semplice skin, ma gli altri difetti sono ingiustificabili.


DIFFICOLTÀ:

Eidos Montréal ha fatto un lavoro notevole fal punto di vista delle difficoltà del gioco. Ora non solo è possibile scegliere la difficoltà generale, ma anche la difficoltà di 3 diversi fattori, ovvero:

-Combattimento
-Esplorazione
-Enigmi

Questa nuova feature rende le difficoltà molto più personalizzabili.

Vuoi un'avventura con degli scontri semplici ma con degli enigmi e un'esplorazione complicati? Allora puoi settare "combattimento" a facile o normale e "esplorazione" e "enigmi" a difficile.

Vuoi fare una passeggiata nelle tombe e nella giungla ma rendere i combattimenti più complicati? Allora puoi settare "combattimento" a difficile e "esplorazione" e "enigmi" a facile.

Vuoi un'avventura mortale, in cui OGNI cosa può ucciderti in pochi colpi? Allora puoi scegliere la difficoltà "Ossessione mortale", che setta automaticamente tutti i fattori a "Molto difficile"

ATTENZIONE: La difficoltà "Ossessione mortale" permette di salvare solo agli accampamenti del gioco. Non è possibile diminuire i livelli di difficoltà di ogni fattore e non è possibile cambiare la difficoltà del gioco. Scegliete questa difficoltà solo se volete DAVVERO un'avventura irta di ostacoli.

Personalmente, ho giocato il gioco a difficoltà "Tutt'uno con la giungla", che setta tutti i fattori a difficile, ma ho modificato la difficoltà di "Combattimento" a normale, in modo da avere degli scontri non troppo impegnativi.


LONGEVITÀ:

Come longevità, il gioco non delude. Ha una longevità pari agli altri 2 capitoli della trilogia, che si ferma a circa 20 ore di gioco. Non avendo un timer all'interno del gioco, non posso dire con precisione il tempo che ho speso giocando, ma sicuramente si aggira intorno alle 25 ore, dato che ho esplorato veramente tanto e ho anche fatto un sacco di backtracking. Nonostante questo, mi mancano ancora molte cose da fare, come tombe, raccogliere documenti e reliquie, sfide e missioni secondarie, quindi il gioco mi durerà ancora per un bel po' di tempo.

MODELLO DI LARA:

Il modello di Lara è, essenzialmente, lo stesso di Rise of the Tomb Raider, ma ci sono delle modifiche.

Adesso, le sopracciglia di Lara sono posizionate leggermente più verso il basso, Lara è più muscolosa e i suoi capelli hanno subito dei cambiamenti.

I capelli di Lara hanno una reazione all'illuminazione differente (migliore), i capelli frontali sono stati sistemati e i movimenti della coda di cavallo sono stati modificati.

BUG E GLITCH:

Durante la mia partita, ho notato molti bug e glitch presenti nel gioco.

Quello che spicca tra tutti è sicuramente il lip-sync nella versione italiana del gioco. Alcuni dialoghi presentano delle frasi dette dopo che il personaggio ha già chiuso bocca. In una cutscene del gioco, Lara parlava addirittura 2 secondi dopo aver chiuso la bocca! Ed è anche un peccato, perché la cutscene in cui è capitato questo bug è proprio una delle più "forti" riguardo la crescita del personaggio di Lara.

Altri bug che mi sono capitati sono:

-Telecamera gira improvvisamente a 180° dopo che Lara si arrampica su una sporgenza
-Improvvisamente, Lara smette di saltare e bisogna riavviare un checkpoint
-Sparizione improvvisa di PNG in sezioni di gioco scriptate (Trovato da Davide Bresciani)

IMPRESSIONI FINALI:

Shadow of the Tomb Raider è la degna conclusione della trilogia del reboot. Eidos Montréal mi ha stupito con questo nuovo e ultimo capitolo della trilogia, che va a chiudere perfettamente le origini di Lara.

VOTO: 9/10"






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Tomb Raider 3

Valutiamo Shadow of the Tomb Raider

Messaggio da SirCroft » 20 settembre 2018, 16:29

Ed eccomi anch'io giunto alla fine :)

Dividerò la recensione in diversi paragrafi, così da (tentare di) essere più schematico possibile.

NOTA BENE: la recensione potrebbe contenere degli spoiler :D


TRAMA

Nonostante le opinioni piuttosto diversificate sulla trama di Shadow, trovo che, rispetto alle altre due che Rhianna Pratchett ci aveva raccontato, questa storia non solo sia più avvincente, ma anche meglio sviluppata. Un nucleo semplice - ma allo stesso tempo forte - fa da fondamento per una vicenda in cui gli avvenimenti principali non sono troppi, ma ben distribuiti lungo l'arco della narrazione. La consulenza di esperti storici/archeologi ha poi ben contribuito a rendere il tutto più credibile.
Per quanto concerne il finale, devo dire che l'ho trovato perfettamente in linea con lo stile narrativo di questa storia: chiaro, lineare. Del resto, nel momento in cui si comincia a giocare credo ci si debba aspettare che, quando ci viene detto che diventeremo "Tomb Raider", di certo non lo diverremo con Colt, trecce e tutta quella simbologia che fa (nostalgicamente) parte della Lara Croft pre-Crystal. La Lara che esce da questo episodio è molto cresciuta; porta con sé un dolore, ma lo affronta con un atteggiamento più "risolto" rispetto a quello che abbiamo visto fin qui. Dal suo "non sono quel tipo di Croft" a "è bello essere a casa" sono passati 5 anni e 3 avventure...Lara è forte, determinata e, soprattutto, più serena e disposta all'avventura con un atteggiamento costruttivo e meno ossessivo. Questa mi sembra un'ottima premessa per una vera "predatrice di tombe". :)

Personalmente, ho trovato la storia molto appassionante, a tratti un po' agrodolce e un po' triste, ma capace di tenere il giocatore attaccato per tutta la durata del gioco, con la sensazione di dover porre rimedio all'errore iniziale di Lara.


GAMEPLAY

Shadow non è una rivoluzione rispetto a Rise o a TR13, ma aggiunge senz'altro molta qualità ad un sistema di gioco al quale, di certo, qualcosa mancava. La cosa più interessante è che lo fa anche dopo aver ascoltato le richieste dei fan della serie.

La prima cosa che si nota giocando a Shadow è il bilanciamento del gioco tutto a favore dell'esplorazione, con una forte riduzione della parte relativa al combattimento, limitata ad alcune sezioni (per altro, particolarmente ostiche se giocate in modalità difficile). Diciamo che la maggior parte dei nemici la si trova verso la fine del gioco e in alcune fasi piuttosto drammatiche della storia. Io l'ho apprezzato particolarmente, non essendo un fan delle fasi troppo combattive di TR. Ogni tanto è piacevole affrontare qualche nemico ma, diciamo che, rispetto a Rise (o a TR13, dove praticamente si poteva parlare di uno shooter), è molto meglio girare nella foresta alla ricerca di oggetti, murali e tombe piuttosto che di munizioni per far fuori orde di nemici assetati di sangue [:^]

Meno lineare rispetto a TR13 e a Rise, Shadow è anche l'episodio della trilogia in cui per la prima volta accade di perdersi, di non riuscire a ritrovare la strada e di sentirsi, finalmente, in un vero episodio di Tomb Raider. Gli ambienti enormi e la grande quantità di cose da fare di certo aiutano e ben contribuiscono a questa sensazione :)

Le tombe, così come le cripte, sono l'apice di questo episodio. Difficili al punto giusto (qualcuna davvero ostica ma nel senso positivo del termine :P), grandi, mortali e complesse, queste parti del gioco danno una grandissima soddisfazione al giocatore quando riesce a venirne a capo (e spesso ci vuole un po' prima di farcela). Non solo, ma la sensazione di meraviglia provata nello scoprirle è davvero impagabile...certo è che la ottima realizzazione del level design e degli ambienti aiuta molto. :D

Grande rilievo, specie in seguito alla grandezza del gioco, è dato al backtracking che, a questo punto, diventa davvero l'elemento cardine della longevità di Shadow. Tornare indietro alla ricerca di forzieri o con la giusta strumentazione per aprire le tombe è una parte molto divertente del gioco ed è esattamente quello che fa la gioia del fan che vuole completare al 100% tutto quello che c'è da fare.

Le abilità sono un capitolo, per così dire, a parte. Infatti, a fronte del grande albero di skills che Lara può acquisire, le occasioni di sfruttarle (specie quelle relative al combattimento per i motivi di cui parlavo prima) un po' scarseggiano, in effetti. Molte si finisce per impararle solo per il gusto di completare l'albero e non perché siano effettivamente utilissime, anche se questo non inficia per nulla il divertimento e la bella esperienza di gioco che Shadow rappresenta.

COLONNA SONORA

Un paragrafo a parte va dedicato alla stupenda, a mio parere, colonna sonora di Shadow. Fin dal menù principale, col suo adattamento del tema principale, la colonna sonora di Shadow informa subito il giocatore che la storia che si sta accingendo a vivere non è solo un'avventura, ma anche un viaggio emotivo talvolta a tinte tristi e un po' forti. L'accompagnamento in generale è molto buono e anche il comparto del sonoro in generale è davvero ben realizzato (dai versi degli animali al suono ovattato delle immersioni), e ci se ne può accorgere molto bene giocando in cuffia. :)

LONGEVITÀ

Terminata la partita con l'86% di completato e dopo 30 ore di gioco circa, devo dire che, ad una stima abbastanza grossolana, credo di poter passare ancora circa una decina di ore (o certamente di più) su Shadow per arrivare al tanto agognato 100% :)
Senza contare che sono in arrivo le ulteriori tombe aggiuntive, una al mese. La durata è quindi la stessa di Rise - tuttavia, la sensazione è quella di aver giocato un'avventura assai più lunga, anche per via delle grandi sessioni esplorative e delle abbondanti missioni secondarie. Si finisce Shadow sazi e con la sensazione di aver "gustato" e "mangiato" a sufficienza, se ci si è dedicati ad esplorare il più possibile e a prendere tutto il prendibile. Ben diversa è la situazione se si decide di andare dritti al finale - opzione che io ho scartato fin da subito, del resto.

COMPARTIMENTO TECNICO

Non sono un tale esperto da poter criticare anche l'aspetto tecnico di Shadow, ma voglio dedicare qualche parola a:

a) la GRAFICA: ho giocato Shadow su XONE e devo dire che ho dovuto smanettare un po' con la luminosità e la gamma per ottenere un buon risultato di resa grafica. Inizialmente avevo sistemato la luminosità piuttosto elevata, ma poi, giunto a Kuwaq Yaku, ho riaggiustato il tutto a favore di una minore illuminazione, che mi ha reso meglio anche i colori e le texture. Le luci, i colori, tutto è molto curato (come lo era in Rise, del resto). A favore ha sicuramente giocato l'ambiente, spesso ricco di verdi e toni caldi :)

b) le (tanto discusse) ANIMAZIONI: mi pare di aver visto che sono praticamente le stesse di Rise, ma questo non mi ha per niente disturbato, seppure qualche volta ammetto che sono un pochino legnosette e che ne andrebbero riviste alcune. Le animazioni scriptate sono eccellenti, le altre comunque molto buone e questo per me va più che bene :D

c) il modello di LARA: ancora una volta leggermente cambiata, Lara è questa volta, a parer mio, più bella del solito.
Mi sono piaciuti tutti i vestiti della storia principale - ancora devo indossare quelli alternativi che ho trovato nelle cripte :) - e, in generale, questa Lara, col suo campionario di animazioni facciali tutto sommato notevolmente espressive, mi è piaciuta molto.


Insomma, il mio voto generale a Shadow è un bel 9/10.
Una bellissima esperienza di gioco, coinvolgente, appassionante, che ben sazia il desiderio di predare tombe :D




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Valutiamo Shadow of the Tomb Raider

Messaggio da Nillc » 29 settembre 2018, 16:14

Recensire Shadow of the Tomb Raider non è compito facile: in questo momento, dentro di me convivono NON pacificamente un'anima fan e un'anima critica, entrambe d'accordo sul fatto di dare al gioco un voto positivo... e su null'altro :D
Alla fine ho deciso, per onestà nei confronti di coloro che hanno avuto delle riserve sul gioco, di cercare una mediazione tra queste due anime; ho quindi riletto gli appunti che mi ero preso mentre giocavo, ho preso in analisi le sensazioni provate alla fine dell'episodio e ho cercato di vederle nel modo più distaccato possibile. Il risultato è la recensione che andrete a leggere, consapevoli del fatto che il Nillc fan e il Nillc critico NON siano addivenuti a una sintesi soddisfacente :D

TRAMA:

Iniziamo subito con l'elemento più controverso dell'episodio :D la trama di Shadow mi è sembrata una delle migliori mai scritte nella storia del franchising fino a oltre due terzi del gioco... poi a un certo punto le cose si sono affrettate, le sezioni finali da San Juan alla boss fight sono scivolate via nel giro di pochissime ore (ed è un peccato perché sono state davvero belle), e non tutte le situazioni hanno trovato una soluzione soddisfacente. Non solo, ma rispetto a Rise, nel quale la trama era forse un po' più scontata ma molto meglio integrata nel gameplay, ho trovato un certo distacco tra la storia raccontata e le azioni da compiere: probabilmente ciò è dovuto al fatto che ho dilazionato al massimo la campagna principale, dedicandomi ad esplorare, a compiere missioni e a razziare tombe e cripte.
Volendo salvarla a tutti i costi, si potrebbe dire che la trama appaia così perché stavolta vediamo tutte le situazioni dal punto di vista di Lara, e che quindi "vediamo" solo ciò che lei vede; volendo invece essere critici, potremmo dire che molte cose sono state fatte in maniera affrettata, e bona :D
Tuttavia ci sono dei personaggi e delle situazioni davvero belle: Unuratu è un bellissimo personaggio e, in parte, lo è anche Dominguez, forse un po' troppo poco presente nella storia per essere abbastanza incisivo; Paititi è un po' l'immagine di ciò che sta avvenendo ora nel mondo, con i governi che tentano di arrivare al bene percorrendo la via del male. Alcune trovate spiccatamente horror, tipo la scena del giaguaro, sono state il top.
Il mio voto viene inoltre alzato dalle tantissime sottotrame che costellano Shadow, alcune delle quali davvero straordinarie: da quelle di personaggi storici come Fawcett e Andres Lopez, leggibili nei documenti, a quelle dei personaggi delle missioni secondarie, sembra di leggere tanti piccoli racconti confezionati con estrema cura.

VOTO: 9.

GRAFICA:

Sulla grafica mi spenderò pochissimo: avendo giocato la versione più sfigata, quella PS4 ho constatato che per circa metà gioco Shadow è bello, ma non troppo distante da Rise; poi, nella seconda metà, la grafica ha un'improvvisa impennata e diventa bellissima :shock:

VOTO: 9

SONORO:

Il sonoro è uno degli elementi più riusciti di SOTR, non solo nella colonna sonora ma anche e soprattutto negli effetti. I rantoli sinistri quando Lara entra in alcune tombe, i tamburi battenti, i suoni essenziali ma adeguati... forse alcune scene necessitavano di una musica più complessa, ma tutto sommato va benissimo così.

VOTO: 9

GAMEPLAY:

Sarò molto all'antica, ma io da un videogioco (da un TR in particolare) non cerco poi molto: voglio soltanto che sia divertente, impegnativo e appassionante. Purtroppo nell'attuale generazione sono stati davvero pochi i giochi che hanno soddisfatto in toto queste mie aspettative: Assassin's Creed Origins è uno di quelli, in maniera minore Horizon Zero Dawn; altri titoli, acclamati come capolavori (tutta la serie Uncharted e l'ultimo God of War) mi hanno semplicemente deluso: bella storia, ma gameplay ridotto all'osso e del tutto privo di passione.
Shadow invece è stato uno di quei giochi che mi ha dato gioia nel giocarci: sicuramente molto conta il fatto che io sia un fan della serie e che questo sia stato il PRIMO TR dopo anni e anni a darmi le stesse identiche sensazioni dei classici... ma penso anche che i singoli elementi di Gameplay siano calibrati ed equilibrati con estrema cura, e offrano al giocatore una prova impegnativa, appassionante e divertente. Vediamoli insieme singolarmente:

- ESPLORAZIONE: il mondo di gioco è meraviglioso. Sarà che nel corso della serie ho sempre amato maggiormente gli ambienti esotici rispetto a quelli glaciali, ma la giungla peruviana è stata davvero sensazionale. Meraviglioso avere la libertà di perdersi e trovare attrattive a ogni passo, senza avere mai nemmeno modo di annoiarsi; forse in tal senso avrei preferito che il backtracking fosse un po' più dosato, in modo da poter accedere ad alcune aree solo dopo aver ottenuto attrezzatura e abilità; però il senso di libertà, di essere soli con se stessi e di poter esplorare a proprio piacimento è impagabile.

- TOMBE/CRIPTE/MISSIONI SECONDARIE: la vera anima di questo gioco. Quello che in Rise aveva trovato una giusta strada, qui viene potenziato in maniera ottimale.
Le tombe opzionali sono tutte belle, ciascuna col suo gameplay che mescola di volta in volta enigmi, platforming e combattimento.
Stesso dicasi per le cripte, anche se un paio sono decisamente risibili (quella di Kuwak Yaku ad esempio: una volta trovato il fucile la si apre ed è già finita :?), ma compensate dalle altre meravigliose.
Le missioni secondarie sono state... grandiose. Ciascuna con la propria storia, il proprio gameplay (durevole) e la propria risoluzione: di volta in volta Lara è chiamata a combattere, risolvere enigmi (o addirittura un giallo!), perfino a esplorare una tomba. Ho notato un notevolissimo passo avanti rispetto a Rise, che eleva davvero il titolo.

- COMBATTIMENTO: come ho avuto modo di dire e ripetere non ho mai amato troppo il combattimento nei vari TR, specie nei titoli del reboot dove era davvero eccessivo; in Shadow l'ho trovato più equilibrato, ma effettivamente le occasioni di combattimento sono forse un po' pochine. Lo stealth è comunque efficace, e i punti in cui si è costretti a tale approccio funzionano alla grande. Forse, se nelle aree in cui si combatte si trovassero nemici anche durante il free roaming, sarebbe già più adeguato, non foss'altro per sfoggiare le abilità apprese da Lara come l'impiccagione e le frecce allucinogene!

Ci sono imperfezioni? Certo: innanzitutto avrei gradito qualche sezione di platforming in più (ce ne sono comunque più del doppio rispetto a Rise, ma avrei gradito se fossero inserite nel gameplay generale e non come sezioni a sé stanti); inoltre, pur non avendo odiato la questione dell'outfit paititiano, avrei gradito che fosse meglio implementato, con la reale necessità di cambiarsi d'abito per accedere a determinati ambienti.
Tutto sommato, però, sono pienamente soddisfatto del gameplay di Shadow, che mi ha appassionato, divertito e tenuto impegnato. Mi sento dunque di assegnargli il massimo dei voti, senza remore.

VOTO: 10

LONGEVITA'

Ho portato a termine il gioco al 90% in circa 25 ore, finendo la storia principale e completando tutte le tombe, le cripte e le missioni. Mi mancano le sfide (che non mi interessano particolarmente) e il recupero di tutte le reliquie e i documenti, che invece voglio finire.
Forse la campagna principale è un po' breve rispetto a Rise, ma la durata complessiva e l'impegno che richiede sono più che adeguati.

VOTO: 9

LARA:

Questo sarà il mio secondo massimo dei voti :D La Lara di Shadow è un personaggio complesso, affascinante, ben scritto e ben rappresentato. E' una donna che si è trovata in situazioni più grandi di lei dalle quali è uscita pagando un caro prezzo, ma anche guadagnando sicurezza e padronanza di sé.
E' un'archeologa in grado non solo di capire, ma di vivere appieno le culture con le quali viene a contatto, che accetta il suo ruolo di Tomb Raider, che forse non si è scelta, ma del quale comprende il valore e soprattutto la responsabilità.
E', in ogni caso, una donna con una forza e una grinta spaventose, capace anche di azioni violente nelle quali scatena la sua furia.
Tre sono le scene in cui il personaggio mostra tutto se stesso: la lotta col giaguaro, nella quale richiama a sé tutta la sua forza, la sua determinazione e la padronanza dei suoi nervi; il dialogo con Unuratu nelle prigioni, dove accetta con sicurezza e sprezzo del pericolo ciò che la attende una volta uscita da lì; l'intera scena nella raffineria del petrolio, dove troviamo una Lara più Lara che mai.

VOTO: 10

GIUDIZIO COMPLESSIVO:

Shadow of the Tomb Raider è un titolo perfetto nella sua imperfezione, non un capolavoro ma un gioco fatto benissimo, con cuore e passione, che coinvolge e diverte il giocatore; forte di un gameplay equilibrato, di un mondo di gioco sensazionale e di una protagonista finalmente matura e fascinosa, è un videogame meritevole che chiude degnamente la nuova stagione di Tomb Raider.

VOTO DI NILLC: 9,5




Golden Reviewer (201 Golden Award) :: Best Reviewer Dec 2017 ::



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