Non sono molto d'accordo con te, Sir
Gran parte della forza del personaggio sta proprio nel suo agire da sola, in un certo senso contro tutto e tutti... infatti questo era il carattere principale dei primi tre TR, quelli con i quali ci siamo innamorati di lei... poi, proprio a partire da TRLR e da Jean Yves, Lara ha cominciato a mostrare qualche lato del suo carattere meno "solitario", anche grazie alla spedizione di Von Croy...
Però io rimango dell'idea che la vera Lara con la L maiuscola sia quella che lavora da sola, che si ingegna e trova escamotages e i propri percorsi contando esclusivamente sulle proprie forze, il che è un po' la metafora di quello che vorremmo essere noi
Mi rendo anche conto, però, che l'evoluzione di Lara come personaggio non può basarsi solo ed esclusivamente su Lara stessa, perchè una volta esauriti i caratteri principali del personaggio, prima o poi si arriverà ad un punto in cui ci si dirà "Ok, Lara è così, amen. Ma come è diventata così?" e allora nasceranno i problemi, perchè vorrà dire che siamo arrivati ad un punto critico.
Mi spiego: TR1 iniziava "in medias res", Lara era già Lara, più o meno quella che ancora oggi conosciamo, e tutto lascia intendere che abbia fatto tante tante cose, e a onor del vero non tutte ad oggi ci sono state rivelate.
Proseguendo con i due capitoli successivi, abbiamo apprezzato altri lati di Lara, anche grazie all'aggiunta di nuove mosse e situazioni che l'hanno resa una vera e propria "Extreme-girl".
Ma mi chiedo: se dopo TR3 le cose non fossero cambiate, Lara godrebbe ancora del favore dei suoi fan? Io dico di no, perchè, e questo è evidentissimo più che mai in TR3, si stava procedendo comunque ad uno snaturamento del personaggio, che ormai sembrava più un supereroe che la donna forte di TR1 e TR2.
Per questo ritengo che sia stato comunque bello approfondire il discorso delle amicizie di Lara, per molti motivi: in primis, l'aggiunta di personaggi del passato, amici o nemici, è il più classico clichè per approfondire la vita del personaggio precedente al momento in cui l'abbiamo conosciuto. In secundis, anche il vedere Lara in situazioni più "umane", come l'essere in ansia per Jean Yves rapito da Von Croy, ci permette di vedere Lara sotto una nuova luce. Alle volte un po' contraddittoria, a dire il vero, ma alla fine Lara è sempre una donna, e prima ancora è un'umana, e qui sta la genialità di chi l'ha creata
Quello che non amo è però l'abuso di questi concetti. Prendiamo, ad esempio, la Lara dei film(ok, è un topic su TR videogame, ma ci arriviamo

): al cinema è impossibile avere una Lara come quella di TR1/2, perchè comunque prima o poi ci si stancherebbe di vedere Angelina inquadrata di spalle che si arrampica, salta, spara eccetera. Per questo trovo azzeccatissima, ad esempio, l'introduzione di Bryce e Hillary, che contribuiscono a dare risalto alla figura di Lara. Meno felice, a mio avviso, è quella di assegnarle un partner maschile (come in CDV), che rende il personaggio molto lontano da quello che vogliamo in realtà.
Nei videogame, specie in quelli da AoD in poi, accade più o meno lo stesso: tralasciando Kurtis (è un personaggio tranquillamente evitabile, a mio avviso, che non toglie nè aggiunge nulla al gioco), vediamo Lara alle prese con Amanda, un'archeologa che lei credeva morta e che invece è rediviva e ce l'ha con Lara.... la versione femminile di Von Croy, in pratica.
La formula che preferisco è probabilmente quella di Anniversary, nella quale i personaggi ci sono, ma non incidono troppo su Lara e sul suo personaggio ALL'INTERNO DEL GIOCO... nelle cutscene, e quindi nella storia di Lara, questo è un altro discorso
PS: ultimamente mi sono chiesto quando e perchè Lara abbia in effetti deciso di "lavorare da sola"... e dalle mie riflessioni è nato qualcosa di interessante che spero di potervi far legg... ehm, sto parlando troppo

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