La stessa parola "paretica", è autoesplicativa, nel senso che una paretica è una "parola - sintetica", che permette di risparmiare tempo, denaro e anche lettere sugli SMS.
Tutto questo panegirico iniziale per dare una patina di serietà a una delle tante scemate che ogni tanto tiriamo fuori, e per giustificare certe "fusioni" che a volte si fanno per fretta o quando si è soprappensiero.
Come, ad esempio, la gentile signorina che voleva dire al suo fidanzato che era la sua ragazza E la sua fidanzata, ed è saltato fuori "sono la tua figazza"
Altro esempio è il perdimpo del sotto titolo: "perdere il tempo", o anche "a tempo perso"
Ovviamente le paretiche seguono delle regole ben precise: la più importante è che non devono già esistere come parole reali: ad esempio, "cose da fare" non può diventare "cosare" perché esiste già con altro significato, ma può diventare "cofare" o "cosfare".
E poi si possono usare numeri per condensare ancora di più: il treno diventa 3no; il treno in ritardo è il 3nardo
Il bello delle paretiche è che possono essere inventate in qualunque momento, unendo due o più parole, anche se è difficile quando si va oltre le tre parole unite.
E ora a voi: scatenate la fantasia e scrivete scrivete scrivete. Anzi: s3vete!
(dimenticavo: ovviamente l'operazione serve per raccogliere le vostre creazioni, raccoglierle in un vocabolario e farmi un sacco di soldi, ma questo non ditevelo...




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