Reviews - [Back to Basics 2011] Ghost of Professor Belshazzar

by Yoav
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Storia
GamePlay
Puzzle
Segreti
Atmosfera
Suoni
Camere
Textures
Luci
Nemici
Oggetti
5
6
6
5
6
5,60
Storia, GamePlay:
6
Puzzle, Segreti:
6
Atmosfera, Suoni, Camere:
6
Textures, Luci:
6
Nemici, Oggetti:
6
Il problema principale di questo level è la mancanza dell’individuazione degli obiettivi da perseguire e realizzare secondo una sequenza razionale a prescindere dall’impostazione articolata o lineare che si può stabilire nella progettazione. In poche parole si può fare anche un gioco complesso con lo sfruttamento di molte aree non sequenziali, ma stabilire priorità di sviluppo logiche che ne permettano l’individuazione e un filo logico di percorrenza è fondamentale per evitare un vagabondaggio errante e inconcludente per comporre le fasi del gioco. Non era difficile evitare questo chiudendo alcune aree per sbloccarle successivamente con aperture di nuovi percorsi e/o acquisizioni di elementi utili. Bisogna considerare anche che l’aggravio della pesantezza è determinato in misura rilevante da un piede di porco così ben nascosto che si arriva a considerarlo solo dopo aver fatto tutto quello che era possibile e si resta inesorabilmente bloccati causa la sua mancanza. La beffa è che è possibile ottenerlo senza neanche spostare un blocco messo all’occorrenza per salirci sopra, ma direttamente a livello pavimento come poi scoperto successivamente. Level quindi aperto, troppo, con risvolti negativi nel gameplay che si appesantisce e frustra il giocatore nello svolgere le azioni che portano soltanto ad altre in zone diverse senza raggiungere reali obiettivi, tranne trovare elementi utili per altre azioni e soprattutto disorientando eccessivamente. Gestito male anche nell’applicazione di parametri standard per evitare blocchi nel gameplay, come qualche pendenza illegale e l’impossibilità di risalire nel caso si scenda in una zona dove è presente un facile enigma con alcune leve per l’attuazione di sollevamento di alcuni blocchi in sequenza semplice e immediata. Gli utili oggetti inseriti per integrare o a complemento delle azioni sono spesso un’interpretazione personale del costruttore che diffondono incertezze come alcuni lampadari percorribili solo in parte quando invece la realtà direbbe il contrario oppure anche serrature piazzate in alcune recinzioni!!! Le stesse recinzioni inoltre presentano punti dove è possibile saltarle per cui espandono in modo non corretto la già precaria consistenza dei percorsi. Discontinua la parte grafica e la costruzione assistendo ad ambienti alcuni dei quali vasti e vuoti con altri meglio curati e disposti come le serre e in certa misura il labirinto di vetro. Problemi anche alla disposizione delle textures che in alcuni casi scompaiono insieme alla costruzione e non c’è una sufficiente varietà in esse per variare in meglio gli ambienti. Dicasi la stessa cosa per l’illuminazione che solo a tratti e in poche stanze risulta almeno sufficiente mentre nella quasi totalità appare poco più che piatta e senza sfumature di rilievo. Pochi nemici, un drago eliminabile con revolver un paio di insetti steampunk tra i più rilevanti. Un level che ha tutti questi innegabili problemi e tuttavia non è certamente un disastro essendo comunque abbastanza giocabile considerando a priori una progettazione eseguita alquanto lacunosa.
(Siphon - 23 Maggio 2013)
Storia, GamePlay:
5
Puzzle, Segreti:
5
Atmosfera, Suoni, Camere:
5
Textures, Luci:
5
Nemici, Oggetti:
5
Un livello dal gameplay semplice semplice, senza nessuna difficoltà, nessun nemico ninjia incontrato.. le aree costruite sono troppo grandi, con le stesse textures tutte uguali, pochi gli oggetti utilizzati, infatti le aree sono spoglie e prive di particolari; il livello è senza dubbio per me quello con la votazione più bassa di tutta la btb2011..
(YoungLara89 - 14 Gennaio 2012)
5
5
5
3
4
4,40
Storia, GamePlay:
4
Puzzle, Segreti:
4
Atmosfera, Suoni, Camere:
4
Textures, Luci:
4
Nemici, Oggetti:
4
Livello che non mi ha convinto molto perché è per lo più un tirare leve o cercare chiavi. Ma non è questo il problema maggiore, quanto piuttosto la scelta delle textures da utilizzare, sempre uguali e che risultano noiose, e pochissimi nemici per lo più rapaci, quindi anche da questo lato molta insoddisfazione. Tra l'altro grazie ad un bug si può tranquillamente saltare una parte di gioco (quella riguardante il labirinto) e mi è rimasta una chiave inutilizzata e una porta chiusa. In alcune parti si passa attraverso vetrate o muri.
(Lory78 - 04 Settembre 2011)
Storia, GamePlay:
5
Puzzle, Segreti:
5
Atmosfera, Suoni, Camere:
5
Textures, Luci:
5
Nemici, Oggetti:
5
Insoddisfacente sotto tutti i punti di vista. Parliamo di un livello in cui il gameplay è davvero piatto, monotono e lineare, basato sul semplice recupero di chiavi e oggetti e l'attivazione di leve. Un minimo di varietà si nota nel finale con un interessante labirinto di cristallo reso perlopiù impegnativo dalla mancanza di luce atta ad individuare bottoni mimetizzati nelle pareti, e i flares complessivi risultano molto pochi. E' tuttavia facilmente bypassabile a causa di un bug, uno dei tanti, grafici e non, che si possono notare all'interno del livello e qui sono negativamente sorpreso in quanto ciò denota, vorrei sbagliarmi, uno scarso impegno da parte dei tester nel provare questo livello. Pessimo graficamente, con stanze eccessivamente larghe e squadrate, mal illuminate e texturizzate peggio, tipiche ingenuità da prima opera. I bei oggetti del .wad steampunk non sono stati utilizzati e valorizzati come meritavano e alcune cose che l'autore poteva considerare genialate per me non sono altro che pecche nel gameplay (piazzare un piede di porco sopra l'asta di un lampione, senza alcun indizio volto a farlo individuare è stata una pessima idea). Complessivamente non supera la sufficienza, ma probabilmente è un'opera prima, in giro c'è di peggio, e siamo più clementi.
(Final Danielecker - 30 Agosto 2011)
5,25
5,50
5,25
4,00
5,00
Note: The review system will be back online asap.